[© Maurizio Pianezza 2008 - Tutti i diritti riservati]Cancro dell'utero e dell'endometrio
In Italia si verificano ogni anno circa 3500 nuovi casi di cancro della cervice uterina con positività del test per HPV in circa il 50% delle donne e circa 5000 nuovi casi di cancro dell’endometrio, rappresentando il 15% circa di tutte le neoplasie. Nei Paesi in via di sviluppo il cancro della cervice uterina è la seconda causa di morte per cancro, nei Paesi occidentali le metodiche di screening come il PAP test e il diverso stile igienico hanno ridotto del 75% sia la frequenza che la mortalità nell’ultimo mezzo secolo. In Italia dal 1970 ad oggi l’incidenza dei tumori dell’utero è passata da 14 a 10 casi su 100.000 donne.
Uno dei principali fattori di rischio per il cancro della cervice uterina è l’infezione da HPV favorita dalla promiscuità sessuale o da rapporti con partner a rischio potendo avvenire il contagio anche se si usa il preservativo in quanto l’infezione può presentarsi in zone anatomiche al di fuori della protezione. Quasi tutte le donne affette da cancro della cervice uterina risultano positive per infezione da HPV anche se la ampia diffusione dell’infezione e la scarsa incidenza assoluta della patologia fa ritenere che altre siano le cause che possono indurre la malattia come la concomitante infezione da HIV, un precedente trapianto d’organo, un linfoma di Hodgkin, uno stato di insufficienza del sistema immunitario. Un’altra causa tra quelle ipotizzate è la precocità e la promiscuità dell’attività sessuale. I fattori di rischio per il tumore dell’endometrio sono rappresentati dalla età avanzata, dal diabete mellito, dalla patologia epatica cronica, dall’obesità, dall’infertilità, dalla precocità della comparsa del menarca, dalla oligomenorrea (mestruazioni brevi), dal tardivo istaurarsi della menopausa e dalla assenza di gravidanze. [leggi tutto]
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