[© Maurizio Pianezza 2008 - Tutti i diritti riservati]Mesotelioma pleuricoI mesoteli non si limitano alla pleura ma sono membrane fibrose che rivestono anche il cuore (pericardio), l’intestino (peritoneo) ed i testicoli (tunica vaginale). Le neoplasie primitive a livello dei mesoteli sono piuttosto rare, mentre rappresentano una sede frequente di colonizzazione metastatica di tumori a partenza da altre sedi. Come tumore primitivo esistono forme benigne (assai rare) e forme maligne, tra queste quella più frequente è il mesotelioma pleurico a seguire il mesotelioma peritoneale. Il mesotelioma pleurico a livello mondiale ha una incidenza sulla popolazione pari a 2.2 casi per milione di abitanti. La distribuzione dell’incidenza in Italia non è omogenea così come la frequenza tra i due sessi. L’età maggiormente colpita è compresa tra i 40 ed i 60 anni ed il sesso maschile viene colpito nel 70% dei casi. Questo dato è da correlare con la maggiore esposizione professionale degli uomini a sostanze cancerogene come l’amianto. E’ uno dei tumori per il quale è accertato il rapporto d’ordine eziologico con l’esposizione all’amianto. In lavoratori addetti alla lavorazione, all’estrazione, alla separazione, alla manipolazione, alla cardatura, alla filatura e tessitura del minerale nonché in quelli dei cantieri navali in particolare i coibentisti, si è dimostrato, in un lavoro epidemiologico, che la mortalità per mesotelioma era pari al 7% del totale delle cause di morte. Tutte le sostanze dalle quali si estrae l’asbesto come la criolite, la crisolite, l’amosite ed altri possono essere all’origine di un mesotelioma. [leggi tutto]
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